E la padrona poi in mezzo a quelle
Viene, e sembra la luna infra le stelle.
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Era vestita d'un color celeste,
E il biondo crin legava un nastro d'oro:
Nude le braccia avea, corta la veste;
Ma non perdeva grazia nè decoro:
Una cetra d'avorio con due teste
Di cigni (e Dafne mi parea fra loro)
Aveva al collo, che sì bianco egli era,