Ferraù grida, e si morde le labbia,

E getta spuma per l'insana rabbia.

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S'accosta il buon padrino al letticciuolo,

E gli dice: Fratel, morir bisogna.

Io compatisco il vostro affanno e il duolo;

Ma tanto è il bene al qual da noi s'agogna,

Che a patir tutti i mali un uomo solo

Sarebbe meno che un tagliuzzo d'ogna,

In paragon del guiderdone immenso,