Che Dio ci dona, ignoto al nostro senso.

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I mali di quaggiù son lieve cosa.

Ferraù, che si sente lacerare

Dalla infiammazion sua tormentosa,

Rinnova il suo tremendo bestemmiare,

Che sembra al frate cosa mostruosa;

Onde si pone ginocchioni a orare,

E prega Dio che ravveder lo faccia,

E gli renda salute, ove gli piaccia.