E vôlto il viso inverso il ciel sereno,

Rammenta a Dio il sangue che a lui costa

L'uomo sanato dal mortal veleno;

E dice che sa ben come disposta

È sua pietade a chi glie la domanda;

E a quella, quanto sa, si raccomanda.

121

E mentre così prega, eccolo giunto

Alla crudele e spaventosa sabbia.

Io non ti sono amico, nè congiunto,