E vôlto il viso inverso il ciel sereno,
Rammenta a Dio il sangue che a lui costa
L'uomo sanato dal mortal veleno;
E dice che sa ben come disposta
È sua pietade a chi glie la domanda;
E a quella, quanto sa, si raccomanda.
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E mentre così prega, eccolo giunto
Alla crudele e spaventosa sabbia.
Io non ti sono amico, nè congiunto,