Orlando mio; e mi treman le labbia,
E il sangue mi si gela in questo punto,
Pensando a tanto strazio e a tanta rabbia
Cui tu ti esponi di quel traditore.
Ah! torna indietro, e frena il tuo valore.
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Ma i' canto a' sordi, e mostro a' ciechi il Sole:
Eccolo sceso in su la trista arena.
Per verità ch'io perdo le parole;
Tanto di lui mi prendo affanno e pena;