L'alza a due mani, e, A tue sembianze belle,

Le dice, io sacro questa sboccatura.

E giù pel mento, e giù per le mascelle

Scendeva il vino, e gli bagnava il petto;

Ed il furfante n'andava in guazzetto.

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Alfin la bocca dal cocchiume stacca,

Ma tiene in mano tuttavìa il barile;

E lei guardando, Amore il cor gl'intacca;

E dice: Bella mia, fui troppo vile;