40

In questi mari sì remoti e strani

Son già tre anni che dannata io sono

A star con l'orche e coi marini cani,

Che ho sempre appresso: e se mai m'abbandono

A qualche nave, e distendo le mani

Per via fuggire, e con dolente suono

Chieggo pietade a' naviganti, allora

Tristo a chi mi soccorre e vuol trar fuora.

41