Al suo destin lo prego; e faccio onore

Quanto posso alla Dea; e riverente

Lascio il balcone, e l'uom marin dolente.

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Di che s'afflisse tanto il meschinello,

Che poco dopo si diede la morte,

Ma non so come; so ben che per quello

Tutta in scompiglio fu la salsa corte;

E fêssi il mar sì tempestoso e fello,

Che in quel dì mille navi fûro assorte;