Chè per quanto si scriva o si dipinga
Di sua fierezza e natural cruccioso,
Tutto è bugìa; chè in fondo a' flutti suoi
V'è più beltà, che non ha il suol fra noi.
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E mi narra le feste e i giorni lieti
Che si passan là giuso; e mi fa core
A penetrare dentro i suoi secreti.
Ma io, tra lo spavento e tra l'amore
C'ho pel prence d'Irlanda, che s'acqueti