Chè sol qui mi fermai dall'altra sera.

E l'oste a lui: Per Dio, io non ti scambio,

Sei quel che passò qui di primavera.

Ci stesti un mese, e poi pigliasti l'ambio,

E gravida facesti mia mogliera.

Tua donna non conobbi, egli riprese,

E mi sembri un ingiusto, uno scortese.

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E l'oste a lui: Tu fai come il cucúlo,

Che beve l'uova della caponera,