E poi si fa le sue uscir dal culo;
Onde quella ingannata in tal maniera,
Cova i figliuoli altrui. Furfante e mulo
(Riprese il cavalier con aspra cera),
Di tua mogliera non ebbi desìo;
E s'ella è pregna, non sono stat'io.
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Con le più belle e dilicate dame
Che siano al mondo, ho vïaggiato a solo,
Ed ho d'amore sofferta la fame.