Or vedi un poco, il mio brutto fagiuolo,
Che forza potea farmi il tuo tegame,
Sol buono da sfamare un marïuolo.
Disse l'ostiero: Io vi concedo toto;
Ma il corpo di mia moglie non è vôto.
77
E si acceser parlando a tanto sdegno,
Che l'oste preso in mano un gran forcone,
Di forargli la pancia ebbe disegno;
Ma il cavaliero avvezzo alla tenzone