Or vedi un poco, il mio brutto fagiuolo,

Che forza potea farmi il tuo tegame,

Sol buono da sfamare un marïuolo.

Disse l'ostiero: Io vi concedo toto;

Ma il corpo di mia moglie non è vôto.

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E si acceser parlando a tanto sdegno,

Che l'oste preso in mano un gran forcone,

Di forargli la pancia ebbe disegno;

Ma il cavaliero avvezzo alla tenzone