E il suol dove biancheggia, ove s'inostra
Di gigli e rose e di sanguigni adoni,
Ove ella guarda, ove ella pone il piede,
E rinverdirsi ogni albero si vede.
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O lei felice! quanto afflitti ed egri
Saran fra poco i cavalieri eletti
Alla custodia sua! i quali allegri
D'aver lasciati i boschi maladetti,
E di non più vedere i turbin negri