Egli è coperto di nimiche tende
Per trucidarci; ed oltre a queste ancora,
Abbiam dentro di noi chi ci divora.
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Però statti felice, e Dio ringrazia
Dell'immensa mercede che t'ha fatta;
E di quel bene immortale ti sazia,
Onde la fonte d'ogni bene è tratta;
E pel sereno ciel lieto ti spazia,
E qualche volta le tue luci imbratta