E la vista da lui squama e bruttezza,
E i gravi scempj uditi raccontare,
Crede che sieno favole e romanzi
D'uomini pazzi, od ebbri come lanzi.
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In questo mentre dalla bella bocca
Del mostro traditore esce una voce
Soave sì, che l'anima gli tocca,
E il cor gli scalda, anzi gl'infiamma e cuoce
Ed ei frattanto la sua rete scocca