In due conchiglie di candide perle

Doride e Galatea, che in vece d'arco

Avevan reti, non da quaglie o merle,

Ma da pesci predar di grave carco;

Sì vaghe, che stupore era a vederle.

Delle conchiglie legati a ciascuna

Eran delfini dalla schiena bruna.

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Quando il Sol poi precipitava in mare,

E la notturna Dea stendea il suo manto