Ni. Costui è il più degno uomo che si possa trovare.

Ca. Potrebbe oltre di questo causarsi questa sterilità da voi per impotenzia; e quando questo fussi, non ci sarebbe rimedio alcuno.

Ni. Impotente io? Oh! voi mi farete ridere! Io non credo che sia el più ferrigno ed il più rubizzo uomo in Firenze di me.

Ca. Se cotesto non è, state di buona voglia che noi vi troveremo qualche rimedio.

Ni. Sarebbeci egli altro rimedio ch'e' bagni? Perché io non vorrei quel disagio, e la donna uscirebbe di Firenze mal volentieri.

Li. Sì, sarà, io vo' rispondere io. Callimaco è tanto rispettivo, che è troppo. Non mi avete voi detto di sapere ordinare certa pozione, che indubbiamente fa ingravidare?

Ca. Sì ho. Ma io vo ritenuto con li uomini che io non conosco, perché io non vorrei mi tenessino un cerretano.

Ni. Non dubitate di me, perché voi mi avete fatto maravigliare di qualità che non è cosa che io non credessi o facessi per le vostre mane.

Li. Io credo che bisogni che voi veggiate el segno.

Ca. Senza dubbio, e non si può fare di meno.