Li. È seguito, che o per stracurataggine delle monache o per cervellinaggine della fanciulla, la si truova gravida di quattro mesi; di modo che, se non si ripara con prudenza, el dottore, le monache, la fanciulla, Cammillo, la casa de' Calfucci è vituperata; ed il dottore stima tanto questa vergogna, che s'è botato, quando la non si palesi, dare trecento ducati per l'amore di Dio.
Ni. Che chiacchiera!
Li.(State cheto). E daragli per le vostre mane, e voi solo e la badessa ci potete rimediare.
Fra. Come?
Li. Persuadere alla badessa, che dia una pozione alla fanciulla per farla sconciare.
Fra. Cotesta è cosa da pensarla.
Li. Guardate, nel fare questo, quanti beni ne resulta. Voi mantenete l'onore al monistero, alla fanciulla, a' parenti, rendete al padre una figliuola, satisfate qui a messere, a tanti sua parenti, fate tante elemosine quante con questi trecento ducati potete fare; e dall'altro canto voi non offendete altro che un pezzo di carne non nata, senza senso, che in mille modi si può sperdere; ed io credo che quello sia bene, che facci bene a' più, e che e' più se ne contentino.
Fra. Sia col nome di Dio. Faccisi ciò che volete, e per Dio e per carità sia fatto ogni cosa. Ditemi el munistero, datemi la pozione, e se vi pare, cotesti danari, da potere cominciare a fare qualche bene.
Li. Or mi parete voi quello religioso che io credevo che voi fussi. Togliete questa parte dei danari. El munistero è…... Ma aspettate, egli è qua in chiesa una donna che m'accenna; io torno ora ora, non vi partite da Messer Nicia, io le vo' dire dua parole.
[III. 5]