SIRO, LIGURIO, FRATE travestito, CALLIMACO.
Si. Chi è teco, Ligurio?
Li. Uno uom da bene.
Si. E' egli zoppo, o fa le vista?
Li. Bada ad altro.
Si. Oh! gli ha el viso del gran ribaldo!
Li. Deh, sta cheto; ché ci hai fracido! Ov'è Callimaco?
Ca. Io son qui. Voi siete e' benvenuti.
Li. O Callimaco, avvertisci questo pazzerello di Siro; egli ha detto già mille pazzie.
Ca. Siro, odi qua: tu hai questa sera a fare tutto quello che ti dirà Ligurio, e fa conto, quando e' ti comanda, che sia io; e ciò che tu vedi, senti o odi, hai a tenere secretissimo, per quanto tu stimi la roba, l'onore, la vita mia e il ben tuo.