LIGURIO, MESSERE MICIA, FRATE travestito, SIRO.

Li. Buona sera, messere.

Ni. Oh, eh, eh!

Li. Non abbiate paura, no' sian noi.

Ni. Oh! voi siete tutti qui. Se io non vi conoscevo presto, io vi davo con questo stocco el più diritto che io sapevo. Tu se' Ligurio? E tu Siro? E quello altro, el Maestro? ah!

Li. Messere, sì.

Ni. Togli. Oh! s'è contraffatto bene, e non lo conoscerebbe. Va qua tu.

Li. Io gli ho fatto mettere dua noce in bocca, perché non sia conosciuto alla voce.

Ni. Tu se' ignorante.

Li. Perché?