Li. Aggiralo.
Ni. Dagli un'altra volta, dagliene un'altra, mettetelo in casa.
Fra. Messere Nicia, io m'andrò a riposare, che mi duole la testa, che io muoio. E se non bisogna, io non tornerò domattina.
Ni. Sì, maestro, non tornate; noi potrem fare da noi.
[IV. 10]
FRATE solo.
E' sono intanati in casa, e io me ne andrò al convento; e voi, spettatori, non ci appuntate, perché in questa notte non ci dormirà persona, sì che gli atti non sono interrotti dal tempo.Io dirò l'uffizio. Ligurio e Siro ceneranno, che non hanno mangiato oggi, el dottore andrà di camera in sala, perché la cucina vada netta. Callimaco e madonna Lucrezia non dormiranno, perché io so se io fussi lui, e se voi fussi lei, che noi non dormiremmo.
Canzone.
O dolce notte, oh sante
Ore notturne e quete,
Ch'i disiosi amanti accompagnate;
In voi s'adunan tante
Letizie, onde voi siete
Sole cagion di far l'alme beate.
Voi giusti premii date
All'amorose schiere
Delle lunghe fatiche,
Voi fate, o felici ore,
Ogni gelato petto arder d'amore.
[V. 1]