Ca. Avvianci in chiesa, e là aspetteremo.
[V. 5]
MESSERE NICIA, LUCREZIA, SOSTRATA.
Ni. Lucrezia, io credo che sia bene fare le cose con timore di Dio, e non alla pazzaresca.
Lu. Che s'ha egli a fare ora?
Ni. Guarda come ella risponde! La pare un gallo.
So. Non ve ne maravigliate, ella è un poco alterata.
Lu. Che volete voi dire?
Ni. Dico che egli è bene che io vada innanzi a parlare al frate, e dirli che ti si facci incontro in sullo uscio della chiesa per menarti in santo, perché gli è proprio stamane come se tu rinascessi.
Lu. Che non andate?