Ni. Or benedetta sia tu! E voglio che lui e Ligurio venghino stamani a desinare con esso noi.
Lu. In ogni modo.
Ni. E vo' dare loro la chiave della camera terrena d'in sulla loggia, perché possino tornarsi quivi a lor comodità, che non hanno donne in casa, e stanno come bestie.
Ca. Io l'accetto, per usarla quando mi accaggia.
Fra. Io ho avere e' danari per la limosina?
Ni. Ben sapete come, domine, oggi vi si manderanno.
Li. Di Siro non è uomo che si ricordi!
Ni. Chiegga, ciò che io ho è suo. Tu, Lucrezia, quanti grossoni hai a dare al frate per entrare in santo?
Lu. Dategliene dieci.
Ni. Affogaggine!