Sofr. Facciasi in buon'ora. Ecco qui tutti a duoi i competitori. Ma come vuoi tu fare?
Ni. Io ho pensato, poi che noi non consentiamo l'uno all'altro, che la si rimetta nella fortuna.
Sofr. Come nella fortuna?
Ni. Che si ponga in una borsa i nomi loro, ed in un'altra il nome di Clizia, e una polizza bianca; e che si tragga prima il nome di uno di loro, e che a chi tocca Clizia, se l'abbia, e l'altro abbia pazienza. Che pensi? Tu non rispondi?
Sofr. Orsù, io sono contenta.
Eust. Guardate quello che voi fate.
Sofr. Io guardo, e so quello che io fo. Va' in casa, scrivi le polizze, e reca due borse, che io voglio uscire di questo travaglio, o io entrerò in uno maggiore.
Eust. Io vo.
Ni. A questo modo ci accorderemo noi. Prega Iddio, Pirro, per te.
Pirro. Per voi.