La storia di questo principato non registra avvenimenti importanti, tranne la rivolta di Candia, rapidamente domata, ed alcuni disastri atmosferici. Venezia in quel tempo era ricca e prosperosa, sentiva già il desiderio di abbellirsi e di migliorare le condizioni delle sue fabbriche. Si costruì in pietra una fondamenta in Terranova, dove oggi si trova il giardinetto reale; si allargò la via che da San Giovanni Grisostomo conduce a San Bartolomeo, si ordinò la rifabbrica della sala del Maggior Consiglio ed altri lavori nel Palazzo Ducale. Anche le leggi suntuarie allora decretate mostrano ch'era già sentito il desiderio del comodo e del lusso, sebbene non si nascondesse il pericolo che veniva alla Repubblica dal rapido aumento della potenza dei Turchi, pericolo che i Veneziani addussero al re di Inghilterra scusandosi dallo stringere alleanza con lui nella guerra contro il re di Francia.

Nessuna novità troviamo relativamente alla zecca, che continuava a coniare le monete già conosciute; si lamentavano sempre più le falsificazioni e le imitazioni dei conî veneziani, donde il decreto 17 gennaio 1342 (1343) della Quarantìa Criminale (1), che autorizzava i Signori di notte al Criminal a procedere contro quel suddito dello stato che fabbricasse moneta falsa anche fuori del territorio veneziano, nello stesso modo con cui si procedeva contro chi lo faceva nell'interno dello stato.

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MONETE DI BARTOLOMEO GRADENIGO.

Ducato. Oro, titolo 1,000. Peso, grani veneti 68 e 52 sessantasettesimi (grammi 3,559).

1. Dritto. San Marco porge il vessillo al doge "B A spazio G R A D O N I C O", lungo l'asta "D V X", dietro il Santo "punto S punto M spazio V E N E T I".

Rovescio. Il Redentore benedicente in un'aureola elittica cosparsa di stelle, quattro a sinistra, cinque a destra "punto S I T punto T punto X P E punto D A, T SEGNO, punto Q punto T V spazio R E G I S spazio I S T E spazio D V C A, T SEGNO, punto".

Tavola X, numero 3.

Grosso. Argento, titolo 0,965. Peso, grani veneti 42 e un decimo (grammi 2,178).

2. Dritto. San Marco porge il vessillo al doge "punto B A punto G R A D O N I C O punto", lungo l'asta "D V X", a destra "punto S punto M punto V E N E T I punto".