Tavola XV, numero 1.

2. Varietà nel Dritto. "F R A C apostrofo punto F V S C A R I".

Grossone da 8 soldi. Argento, titolo 0,949 (peggio 60). Peso, grani veneti 59 e 45 centesimi (grammi 3,076).

3. Dritto. Il doge in piedi, volto a sinistra, tiene con ambe le mani l'asta di un'orifiamma ed è chiuso in un cerchio di perline, oltre il quale sporge la banderuola volta a destra "punto F R A N C I S C V S punto F O S C A R I spazio D V X".

Rovescio. San Marco di fronte, mezza figura, cinto il capo d'aureola, tiene il vangelo colla mano sinistra e colla destra benedice: un cerchio di perline divide dall'iscrizione "croce punto S A N C T V S punto M A R C V S punto V E N E T I punto".

Tavola XV, numero 2.

4. Varietà. Dritto. Il doge in ginocchio, volto a sinistra, tiene con ambe le mani l'asta di un'orifiamma, la cui banderuola, volta a destra, divide l'iscrizione. Il diametro della moneta è minore e manca il cerchio di perline. "F R A N C I S C V S punto F O S C A R I punto punto punto V X punto".

Rovescio. San Marco di fronte, come sopra, manca il cerchio di perline.

Tavola XV, numero 3.

L'esemplare del Museo Correr, solo conosciuto, è bucato e consumato dall'uso, per cui non pesa che grani veneti 55 (grammi 2,846).