Sigillo di Giovanni Gradenigo, — di Pasquale Malipiero.
Slavonia. — Soldini contrafatti a Veglia, proibiti a Venezia.
Soldo. — Ventesima parte della lira, pari a 12 denari, non fu coniato ai tempi dei sovrani carolingi. — Per la prima volta a Venezia coniato in argento, ai tempi di Francesco Dandolo. — Soldino nuovo di argento fino, coniato da Andrea Dandolo. — Nuovo tipo del soldino col leone alato. — Diminuito di peso ai tempi di Andrea Venier, — nel 1407, — e nel 1417. — Nel 1420 peggiorato il titolo e scemato il peso del soldino colle iniziali dei massari. — Soldo per Verona e Vicenza, coniato col tipo del mezzanino, che valeva a Venezia 16 piccoli. — Soldo della lira dalmata. — Soldini veneziani imitati in Slavonia. —Soldo di grossi.
SORANZO GIOVANNI, LI doge. — Provvedimenti contro la diffusione delle monete false e contro i falsificatori e danneggiatori delle monete. — Incisione dei ducati meno accurata. — Descrizione delle monete di Giovanni Soranzo. — Bibliografia.
STENO MICHELE, LXIII doge. — Altra diminuzione del grosso. — Provvedimenti per le monete di Verona e Vicenza. — Mezzanino, ovvero soldo veronese e piccolo per Verona e Vicenza. — Moneta per Zara e Dalmazia. — Zecche di Scutari e Cattaro. — Descrizione delle monete di Michele Steno. — Bibliografia.
Stronzate. — Monete stronzate, tosate o danneggiate col ferro o col fuoco, devono tagliarsi per mezzo.
Stronzatori, o maliziatori di monete, puniti. — Si ripetono le minacce di pene gravi contro gli stronzatori e maliziatori di monete.
Surian. — Stemma della famiglia patrizia Surian sulle monete anonime per la Dalmazia.
T.
Tana. — Ordine di coniare aspri per la Tana.