ATTO SECONDO
Stanza da lavoro del perito agrimensore Saru Mazza. — Comune a destra, uscio in fondo, finestra sulla sinistra. — Un grande tavolo da disegno, senza cassetti, su due cavalletti, ingombro di squadre, compassi, barattoli di colori, boccette d'inchiostro, carte da disegno, lucidi, etc. — In fondo, accanto all'uscio, cassettone con su una Madonna in cornice. — Una branda di tela, chiusa, un canapè, due poltrone, sedie etc.
SCENA I.
Saru e Anna
Saru
(è pronto per partire, con gli strumenti del mestiere ad armacollo e lo schioppo a bandoliera. Egli indossa un costume da caccia in velluto marrone a millerighe, calza stivaloni e regge con la sinistra una valigetta di cuoio. Alla cintura porta la cartucciera piena) — Allura, Annuzza... mi nni vaiu....
Anna
(fredda) — Arrivederci.
Saru
(guardandosi addosso e girando lo sguardo intorno) — Non mi staiu scurdannu nenti... mi pari (la guarda) — Chi è.... tu accussì, mi lassi partiri?....
Anna