E se a toccare il suolo
Arrivo col seder,
Piuttosto che il nocchier
Fo il ruscarolo».[3]
Ma per combinazione
Mentre dicea così,
Il tempo si schiarì
Là, in quel cantone.
Dell'onde il mal governo
In un balen cessò
E il temporale andò
Verso Paderno.[4]
L'iniqua alfin parola
Ode in un porto dir
E tira un gran sospir
Che lo consola.
Gli affari di famiglia
Scorda e l'orrendo mar
E corre a ritrovar
La Centomiglia;[5]
Ahi lasso! e i suoi quattrini
Li spende così mal
Che va nell'Ospedal
Da Gamberini.[6]
Vedi da ciò quant'erra
Il detto popolar
Che dice: «loda il mar,
Tienti alla terra».
[1] Interiezione marinaresca che denota sorpresa.
[2] Condotto da Enrico Lamma in piazza Galvani a Bologna.
[3] Raccoglitore ambulante di detriti organici. Dial. bol.