Che m'importa il saper come maestra
L'arte di Saffo quando Amor mi sdegna
Scaricandomi addosso la balestra?

Vorrei mutar questa vitaccia indegna,
Vorrei sentir suonare un'altr'orchestra
Un marito, per Dio[*], chi me lo insegna?

[*] Bacco.

SI COMPIACE DELLE PROSSIME NOZZE [*]

SONETTO SBOLENFIO

Spero davvero che il mio fiero isterico
Male, che assale quale un fucil carico,
Cessi gli spessi accessi e il mio rammarico
Cada per strada e vada nel chimerico.

Bandito è il rito ed un vestito serico
Stato è tagliato, come o dato incarico;
Del normal verginal segnai mi scarico,
Che l'ara cara già prepara il chierico.

Sposo! ed oso un focoso panegirico
In onor di chi al cor l'amor teorico,
(Che splende e non accende) or rende empirico.

Chi è matto affatto, questo fatto storico
Può far burlar nel suo ghignar satirico,
Ma intanto io canto e accanto a LUI mi corico!

[*] Ahi, non fu vero!