DIES
Il sole brucia implacabile, uguale,
Le stoppie gialle del pian vaporoso,
L'azzurra volta del ciel luminoso
Riflette in terra la fiamma estivale.
Non move foglia. La vita animale
Langue in un grave sopor neghittoso
Turba la pace al meriggio affannoso
Solo un molesto frinir di cicala.
Sull'erba verde, nel bosco frondoso,
Fresco t'ho fatto di fiori un guanciale
E tu vi adagi le membra al riposo.
Dormi discinta nell'ombra ospitale
Ed io contemplo con l'occhio bramoso
L'onda del petto che scende e che sale.
NOX
Dell'alta notte la negra magia
M'empie il cervello, mi filtra nel core.
Un soffio passa sull'anima mia,
Un freddo soffio che m'empie d'orrore.
Sente di fuori, l'orecchio che spia,
Strani bisbigli che metton terrore,
Ma nelle case la vita s'oblia
Come annegata in un denso stupore.
Solo nel buio, laggiù, della via,
Dietro una tenda, l'immobil candore
Un lume fioco da lungi m'invia.
Rischiara forse il discreto bagliore
Lo spasimar d'un atroce agonia
Od il gioir d'una notte d'amore?