Il vecchio
Aspetta con cura coll’ascia dietro la porta e il possu,
Aspetta e si muove qua e là.
Egli calò un fendente sul capo dello spaventoso,
Spaccò il largo cranio,
Strappò gli occhi e il naso,
Versò il sangue del divoratore degli uomini
E il sangue schifoso colorì il suolo.
(Il vecchio lappone porta fuori il caduto, lo fa in pezzi e li getta l’uno dopo l’altro a Ludac[29], che in quel frattempo è venuta a casa).
Ludac batte sul suolo qua e là.