Fiuta, annusa e si rallegra
Di ciò che entra nel possu.
Essa riprende la presa,
La batte colle mani e grida in collera:
— Gettami delle zampe di renne
E non dei piedi coperti di calze!
(Essa continua, mentre va mangiando la suppa preparata dal marito e dai figli):
Come è buona: però
Ha proprio il suo sapore!
(Il lappone prende gli occhi della donna, che giacciono sotto la porta, li arrostisce in una padella ed essa se n’accorge e domanda):