—Perchè…. perchè mi pareva, che l'ingegnere fosse il di lei fidanzato e non voleva dirne male….
—No, di' pur tutto, l'ingegnere non è mio fidanzato….
—Ebbene, allora le dirò tutta la verità. Quel signore, appena entrato in anticamera, prima ancora di domandarmi se la signorina è in casa, mi prende per il ganascino, o mi vuol abbracciare, o prende con me altre confidenze di questo genere…. L'ultima volta, mentre io le levavo il soprabito…. Signorina, non ho il coraggio di dirglielo….
—Su, su, voglio saper tutto.
—Ebbene mi ha abbracciato e mi ha dato un bacio….
—E tu l'hai lasciato fare? E non me l'hai detto subito?
—Che cosa vuole! mi ha preso all'impensata ed io avevo vergogna a parlarle di queste cose; ma me lo lasci dire, l'ingegnere è un gran farabutto.
* * *
Figliuola mia, un giovane che è innamorato di una signorina, che va a farle visita, deve avere lo stesso tremito con cui un credente si avvicina all'altare; deve sentirsi puro d'ogni basso istinto, e se invece ha tempo e voglia di pizzicare una cameriera, non deve avere nell'anima la menoma idealità. Egli è di certo un libertino e se ti vuol fare sua sposa è per concludere un buon affare o per soddisfare un bisogno dei sensi.
Dopo quel dialogo tu devi chiudere la porta al pretendente e trovarti sempre fuori di casa, quando egli viene a farti visita….