Sarmentu curtu binnenna longa; ramo corto vendemmia lunga; proverbio che sicuramente vorranno sottoscrivere i migliori viticultori, e che è quasi sinonimo di quest’altro:

Binza manna et paga ua, vigna grande e poca uva.

E l’uva ha questi altri:

Ua agra binu aghedu. Uva acerba, vino acido.

Non seghes mai ua pioende, non mozzar mai l’uva allorchè piove.

Nei proverbj di tutti i popoli la medicina occupa sempre un posto distinto, ed ora accigliata e con piglio ippocratico ti schicchera un aforismo diagnostico o prognostico; or penetrando nei più segreti misteri della generazione, predice le virtù o i vizj del neonato, or fa da fisiognomista, or insegna l’igiene ed ora il pregiudizio. Fra i proverbi sardi ne ho trovati 102 di medici. Eccovene alcuni dei più interessanti.

Abba currente non fràzigat bentre, acqua che scorre non fa marcire il ventre.

S’appititu et su mezus condimentu de su cibu, l’appetito è il miglior condimento delle vivande.

S’aranzu su manzanu est’oro, su mesu die meighine, su nocte est velenu. — L’arancia la mattina è oro, a pranzo medicina, la notte è veleno. — Proverbio che ha il suo corrispondente nello spagnuolo.

Su bezzu o morit de guta o morit de ruta. Il vecchio o muore di gotta o di caduta.