Chirco litos e mattas

Clamand a tie, Elisa, e non t’agattas.

Graziosa Elisa mia; prima di mettermi in mare ti vorrei mandare un messaggio per salutarti. Passo tristi i giorni, perchè non so, cara, come stii, non mi posso rallegrare nel ritiro, perchè non ti posso vedere. Mi metto a cercarti per le montagne notte e giorno, cerco lande e macchie, chiamando te, Elisa, e non ti trovo.

E perchè possiate fare un prezioso raffronto, eccovi un altro saluto all’amata del poeta vivente Ignazio Sanna di Cuglieri:

Oh triste despedida

So chi fatto dai te, columb’amada!

Est zerta sa partida,

Ma pius che inzerta sa torrada

So zertu de andare,

Pero non isco cand’hap’a torrare.