[386.] 1826, tomo XXI, n. 63, marzo, pag. 1.

[387.] 1829, tomo XXXIV, n. 100, aprile, pag. 64.

[388.] Lettera inedita, Pisa, 21 maggio 1827; Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

[389.] Il primo scritto di lui è del giugno del 1826, su la Filosofia della statistica del Gioia, pag. 72. — Gli articoli suoi segnava con le lettere X. X. Ma nell'Indice non appaiono sotto il suo nome.

[390.] 1832, tomo XLVI, n. 138, giugno, pag. 92. E un altro ne prometteva, che non vide la luce.

[391.] Lettera inedita, senza data, ma forse è del giugno del 1832. Di questo articolo scriveva al Vieusseux: “.... Il desiderio di far cosa veramente utile e concludente, e che nel tempo stesso che è fatta per voi sia anco fatta per me, mi ha fatto prender dai principî l'esame dell'opera del Carmignani, e procedere con un rigore tutto scientifico....„. (Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze).

[392.] Il Giordani, tra gli altri, confessava al Vieusseux non averne potuto capir “niente, niente affatto„. F. Orlando, Carteggi Italiani inediti o rari. — Firenze, Bocca, 1896, serie 1ª, vol. III, pag. 155.

[393.] È bello com'egli descrive in Elogi e Biografie. (Firenze, Successori Le Monnier, 1872, pag. 99) la visita fattagli dal Vieusseux.

[394.] 1826, tomo XXIII, n. 69, settembre, pag. 94.

[395.] 1827, tomo XXVII, n. 81, settembre, pag. 63.