[445.] E inutilmente scriveva al Ministro delle finanze per ottenere un ribasso. Lettera inedita del 28 ottobre 1828. (Tra le carte del Vieusseux).

[446.] Lettera del Monti, del 3 agosto 1816. Epistolario cit., vol. II, pag. 186.

[447.] Lo confessa l'Acerbi. Vedi: A. Luzio, “La Biblioteca italiana e il governo austriaco„, in Rivista storica del Risorgimento, 1896, anno I, fasc. 7-8, pag. 665. E il Monti lo conferma: vedi Epistolario cit., vol. II, pag. 213.

[448.] Lo afferma il Libri, 1832, tomo XLVI, n. 138, giugno, pag. 220.

[449.] Spigolature nel carteggio letterario e politico del marchese Luigi Dragonetti, per cura del figlio Giulio. Firenze, Ufficio della Rassegna Nazionale, 1886, pag. 285. Lettera del 27 settembre 1828. — E da Milano il Tommaséo scriveva al Vieusseux: “Ma che vale egli mai che la vostra Antologia proceda sempre con equità, con amore del vero e dell'Italia, con fini nobili e retti? A Milano ella corre per le mani di pochi; e quei pochi ancora non sanno il retto distinguer dal curvo; e una pagina della Biblioteca italiana (scritta anche dal culo di Gironi) li persuade e li inebbria piú che non gli articoli di Giordani, di Montani, di Lucchesini, di Niccolini....„. Lettera inedita, Milano, 26 aprile 1826; Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

[450.] Lettera inedita, Rovereto, 24 febbraio 1826; Carteggio Vieusseux. “Nazionale„, Firenze.

[451.] Lettera del 27 dicembre 1827; Epistolario cit. del Leopardi vol. III, pag. 244.

[452.] Lettera inedita, Torino, 16 gennaio 1828; Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

[453.] Lettera inedita, San Remo, 28 febbraio 1828; Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

[454.] Lettera del 14 settembre 1829. Epistolario cit., vol. III, pag. 267.