[455.] Lettera del 14 luglio 1831. Pubblicata da V. Malamani in Rivista storica del Risorgimento, 1897, nn. 7-8, pag. 692.
[456.] G. P. Vieusseux, Frammenti sull'Italia nel 1822 e progetto di confederazione. — Firenze, Galileiana, 1848, pag. 4.
[457.] 1826, tomo XXIII, n. 67 luglio, pag. 80. — Alla Brunn accenna anche il Tommaséo (Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 105), mutando qualche cosa per vero alle parole dell'Antologia, che non cita.
[458.] Non sarà discaro al lettore conoscere precisamente il modo con che la censura si portò sempre con l'Antologia: il che potrà vedere da questa lettera di Luigi Pezzati al Commissario di Santo Spirito, Gaetano Landi: “L'Antologia, come anche il Giornale Agrario, non è mai stato approvato dal Padre Mauro Bernardini, regio censore, articolo per articolo; ma solamente all'ultimo, dopo terminato il fascicolo, e ciò sotto la responsabilità del sig. Vieusseux che s'impegnava, occorrendo, a ristampare quante cartucce e fogli che fossero stati necessarî per uniformarsi alle prescrizioni della censura. A questo sistema autorizzato dal detto P. Mauro, a scanso di perdimento di tempo, e per non avere il tedio della lettura di pessimi manoscritti, il Sig. Vieusseux non faceva eccezione alla regola che allorquando egli medesimo avesse de' dubbi sull'accettazione di qualche periodo degli articoli, ed allora li mandava prima di tirare in stampa le semplici bozze. In questi ultimi tempi però (cioè dopo le molte cassature sofferte per il fascicolo di Dicembre 1832) il Vieusseux ebbe l'avvertenza di fare esaminare le prove in stampa di tutti gli articoli, senza però riportarne l'approvazione altro che verbalmente, giacché il P. Mauro si riserbava di apporvi la sua firma e il suo sigillo a fascicolo terminato. Per verificare il mio esposto, la prego ad interpellare il detto R. Censore, e spero ch'ella mi troverà in tutto e per tutto veritiero. Luigi Pezzati, 15 maggio 1833„. Lettera inedita. Archivio segreto del Buon Governo. — Firenze, Negozi, 1833, filza n. 15, affare n. 70.
[459.] Lettera inedita, Parigi, 28 novembre [1823]. Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.
[460.] Vedi: V. Malamani, La censura austriaca nelle provincie venete, in Rivista Storica del Risorgimento, 1896, vol. I, fasc. 5-6, pag. 496.
[461.] Lettera inedita, Milano, 21 giugno 1830; Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.
[462.] 1824, tomo XVI, n. 48, dicembre, pag. 128.
[463.] Alludo allo studente Vittorio Merighi, che nel presentare al censore un suo componimento poetico ove era il verso “sí questa Italia sfortunata e bella„, tolse l'esse che poi aggiunse in casa dopo l'approvazione. — Vedi G. Biadego, La dominazione austriaca ecc. in Verona, Roma, 1899, pag. 162. Ed è da ricordare ciò che ho detto alla pag. 9.
[464.] Mi spiace non citare le parole precise, che pure ho tra' miei appunti. Ma perché L. Grottanelli (ne' Moti politici della Toscana. — Prato, 1902, pag. 30) quelle poche parole riporta in modo notevolmente diverso, e dà errata la segnatura d'Archivio ch'io ho scordato scrivere nel mio foglio e con che potrei verificarle, preferisco darne il senso.