[535.] Vedi la lettera del 20 ottobre 1825, riportata alla pag. 101.
[536.] 1829, tomo XXXIV, n. 100, aprile; Agli associati e collaboratori, pag. III.
[537.] Lettera al Leopardi del 6 marzo 1829. Epistolario cit., vol. III, pag. 457.
[538.] Lettera inedita dell'8 agosto 1826; Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.
[539.] Lettera inedita del 17 febbraio 1829, Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. Cosí gli scriveva: “.... La mia situazione rispetto ad uno scrittore del quale devo mandare addietro un articolo, è tanto piú delicata e penosa, che dovendo per lo piú fidarmi a' soli miei lumi per formare un giudizio, devo necessariamente limitarmi a considerazioni generali che mi vengon dettate dalle sole convenienze, poiché non è tanta la mia dottrina da poter arrischiare una critica piú sottile. Per le scienze fisiche e matematiche ricorro ai miei dotti amici, e devo fare altrettanto quando si tratti di cose di gusto; per le scienze morali e politiche, cerco di fare da me, alla meglio. In questo caso mi pongo nei ranghi del volgo degli associati della Antologia, ed osservo se lo scritto che ho sotto gli occhi mi persuade. Se non mi persuade, lo rileggo attentamente una seconda volta, facendo da me medesimo le parti dell'autore; e lei non deve dubitare del desiderio sincero ch'io nutrivo, rileggendo il suo articolo, di poter dargliela vinta„.
[540.] 1827, tomo XXV, gennaio; Ai cooperatori e corrispondenti, pag. X.
[541.] Lettera inedita del 25 luglio 1826; Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.
[542.] Lettera inedita dal 20 agosto 1828; Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.
[543.] Dice il Tommaséo: “mi diedi a difendere gl'inni sacri del Manzoni dalle accuse di un Salvagnoli, che morí tisico dopo il suo libro„. Memorie poetiche e poesie. — Venezia, 1838, pag. 211.
[544.] Lettera del 16 luglio 1829. Pubblicata da A. Linaker in La vita e i tempi di E. M. — Firenze, Barbéra, 1898, vol. I, pag. 135.