[545.] E Vincenzo Salvagnoli gli rispondeva: “Vi ringrazio dell'avviso che mi date riguardo all'articolo contro mio fratello; e vi dichiaro che né io né egli siamo dispiacenti che siano combattute le nostre opinioni, quando sono combattute onestamente ed urbanamente„. — Lettera inedita del 3 novembre 1829. Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

[546.] Lettera al Sardagna, pubblicata da A. Luzio in Rivista storica del risorgimento, 1896, fasc. 7-8, pag. 667.

[547.] Erra in verità il Tommaséo, nell'affermare (Di G. P. Vieusseux ecc., ediz. cit., pag. 14) che “dovette.... sopramurarci un quarto„. La casa è di tre piani; né possono considerarsi come mezzanino poche stanze (non degne però di tal nome) non visibili dalla piazza, e che forse servivano per deposito di libri.

[548.] Da una lettera inedita di Pietro Betti al Vieusseux, 13 maggio 1824; Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

[549.] Da una lettera inedita del dottore Giuseppe Barellai, alunno carissimo al Nespoli. È indirizzata a Bettino Ricasoli, senza data, ed io devo questa notizia alla molta cortesia della baronessa Giuliana Ricasoli. Di quella Società, il Barellai scriveva: “.... l'idea nacque dalle riunioni serali letterarie nel gabinetto Vieusseux. Questi medici, trovandosi là insieme, pensarono a riunirsi fra loro, e in casa del dottor Buzzi, per sedici anni, fecero le loro adunanze e i loro studj„.

[550.] Lo afferma il Mayer, 1826, tomo XXIV, n. 71-72, novembre-dicembre, pag. 92.

[551.] Lettera inedita a Pietro Betti del 14 maggio 1824; Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

[552.] Lettera inedita, Parigi, 1 decembre 1823; Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

[553.] Lettera inedita, Bruges, 28 octobre 1823; Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze. Non sarà discaro al lettore conoscerla: “Mon cher Vieusseux, Je vous ai envoyé, il n'y a pas longtemps, l'intéressante Histoire de la peinture de Mr. Beyle: [si ricordi ciò che ho detto alla pag. 122, e la nota 2ª] c'est Mr. Beyle lui même que j'ai l'avantage de vous faire connaître maintenant. Veuillez le recevoir comme vous recevez tous les étrangers distinguès: vous savez aussi bien que moi combien il le mérite. Ses opinions et son esprit ne sont plus un secret pour vous: il vous reste seulement à cultiver l'homme aimable, et c'est ce dont je me fais gloire de pouvoir vous procurer l'occasion. Ah! si j'avais pu moi-même vous le présenter et la présenter à tous nos amis de votre charmante réunion hebdomadaire! Mais j'ai encore un triste hiver à passer. Adieu, mon ami: donnez-moi de vos nouvelles le plus souvent que vous pouvez, et croyez moi pour la vie, votre tout dévoué De Potter„.

[554.] M. Pieri, Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 14 dicembre 1824, martedí. — Intervenne a quelle adunanze, per la prima volta, il 4 dicembre 1824, sabato. — Vedi: M. Pieri, loc. cit., sotto questa data.