[625.] Vedi: M. Pieri, Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 1824, 3 maggio.

[626.] Memorie inedite, “Riccardiana„, vol. IV, 1824, 21 dicembre.

[627.] Ciò afferma Girolamo Cioni, che lo seppe dal padre, in una lettera pubblicata da F. Martini, in Epistolario di G. Giusti. — Firenze, Successori Le Monnier, 1904, pag. 106.

[628.] Memorie inedite, “Riccardiana„ vol. IV, 1824, 2 maggio.

[629.] Vedi: E. Del Cerro, Misteri di Polizia. — Firenze, Salani 1890, pag. 251.

[630.] Vedi V. Malamani, La censura austriaca delle stampe nelle provincie venete, in Rivista Storica del risorgimento, 1897, n. 7-8, pag. 697.

[631.] Vedi: G. Biadego, La dominazione austriaca ecc. in Verona. — Roma, 1899, pag. 145.

[632.] Vedi il rapporto di Luigi Morandini in C. Cantù, Il Conciliatore e i Carbonari. — Milano, Treves, 1878. — Per i brani che ne cito, pag. 194, 195, 196. Il quale Morandini fu, pur troppo, chiaramente provato essere Pietro Brighenti. Vedi: G. Piergili, Un confidente dell'alta polizia austriaca. — Recanati, Simboli, 1888.

[633.] La figlia di Curzio Picchena. — Milano, Sonzogno, 1874, pag. 62.

[634.] Non raramente articoli: e il Vieusseux ne ebbe, per dire solo degli stranieri, dal barone C. F. Rumohr, dal Witte, dal De Potter, da J. Gräberg di Hemso, dallo Zaydler, dal Reumont.