[1234.] Le parole del Bologna infatti “e persistendo... dichiaralo ecc.„, dimostrano che se il Vieusseux avesse denunciato i due scriventi, l'Antologia non sarebbe stata soppressa, e quindi, che i due ambasciatori non chiesero la soppressione. Che se questi l'avessero, non dico imposta, ma chiesta, anche il Corsini non avrebbe avuto motivo di deliberare co' suoi colleghi su le misure “da prendersi ulteriormente„, essendo la pena già stabilita. Si aggiunga ancora, che avendo il Bernardini espresso, fin dal febbraio, il desiderio che gli scrittori ponessero il nome loro in fondo agli articoli, il Corsini rispondeva (Lettera inedita del 27 febbraio 1833 in Lettere della Segreteria di Stato dal 1º gennaio 1832 al dicembre 1834, Censura, n. 1025) essere ciò inutile, non dovendosi perdere di vista la massima, che “il solo Direttore del Giornale è responsabile dirimpetto all'I. e R. Governo„. Dal che apparisce chiaramente come il Governo toscano fosse costretto non già a sopprimere l'Antologia, ma solo a porsi in contradizione con sé stesso, con tanta insistenza chiedendo i nomi de' due scrittori.
[1235.] Lettera inedita del 25 marzo 1833. Tra le carte del Vieusseux. Vedi appendice VI, n. 3.
[1236.] Vedi appendice V, n. 3. Molto inesattamente, e solo in parte, è stato questo dialogo pubblicato da E. Del Cerro in Misteri di Polizia. — Firenze, Salani, 1890, p. 243.
[1237.] Di G. P. Vieusseux, ediz. cit., pag. 115.
[1238.] Quattordici anni piú tardi, e del pari nel mese di marzo, al barone Ricasoli che si doleva dell'arresto del Renzi, affermando avere quell'atto portato la sfiducia nel Governo e nel Principe, con non diversi pensieri il Cempini rispondeva: “Ma come si poteva lasciare impunite le ingiurie contro l'Austria?„ Vedi Lettere e documenti del barone B. Ricasoli. — Firenze, Le Monnier, 1887, vol. I, pag. 124.
[1239.] Archivio segreto del Buon Governo, 1833, Negozi, filza 15, n. 70. Vedi appendice VII, n. 1. Questa lettera è stata in parte pubblicata da E. Del Cerro in Misteri di Polizia. — Firenze, Salani, 1890, pag. 243. Poi, non esattamente, da L. Grottanelli in I moti politici in Toscana. — Prato, Vestri, 1902, pag. 149.
[1240.] Lettera del 26 marzo 1833. Archivio segreto del Buon Governo, 1833, Negozi, filza 15, n. 70. Vedi Appendice VII, n. 2. Questa lettera è stata pubblicata da L. Grottanelli in op. cit., pag. 150.
[1241.] Lettera del 26 marzo 1833. Archivio segreto del Buon Governo, 1833, Negozi, filza 15, n. 70. Vedi Appendice VII, n. 3. Questa lettera è stata pubblicata da E. Del Cerro in op. cit. pag. 244, e da L. Grottanelli in op. cit., pag. 150.
[1242.] Vedi Appendice V, n. 3, in fine.
[1243.] Circolare inedita del 23 marzo 1833. Dipartim. degli affari esteri, 1833, Prot. 223, affare 35. Vedi Appendice VIII. Di qui ho tolto le parole che innanzi ho riferito.