P. Ma non si tratta che d'una comunicazione confidenziale.

(Sempre avevo parlato con calma, qui principiò a montarmi il sangue al capo).

V. Io sono dolentissimo nella necessità di negare qualche cosa al Governo. Se si trattasse di divertire S. A. I. e R. con un racconto di un semplice pettegolezzo letterario, e che S. A. fosse curiosa di sapere il nome di un tal poeta, o d'un tal pedante, posto in ridicolo da una polemica letteraria, io non crederei di commettere un delitto dicendolo all'orecchio di S. A. Ma dopo aver veduto l'infame libello vomitato in Toscana da quella canaglia della combriccola di Modena, quando non posso ignorare che l'intenzione di quella gente è di render me ed i miei amici sospetti al Governo, non sarei io l'uomo il piú vile nel mondo palesando i nomi de' galantuomini che si fidano di me? Io mai e poi mai gli nominerò. Di due cose una: o il Governo toscano disprezza come vanno disprezzati i vili intrighi di quella scuola modenese, e non deve curarsi di sapere chi ha scritto; o pure il Governo intende di voler entrare nelle intenzioni di Modena, ed è un motivo di piú di non nominare nessuno o di conservare io solo tutta la responsabilità di ciò che vorrebbesi far considerare come una colpa. Io non so se il Governo m'ami quanto vorrei essere da tutti amato; ma ho la coscienza che egli mi deve stimare. Io non voglio perdere la sua stima facendomi delatore.

P. Badi, sig. V., il Governo potrebbe adoperare per ottenere il suo intento, dei modi che a lei saranno poco piacevoli.

V. Le ripeto che determinato a non far nulla di contrario all'onore ed alla delicatezza, io non sono nel caso di dipartirmi dalle prime mie determinazioni.

(Qui seguí ancora un discorso piuttosto lungo nel quale mi lamentai del sistema del Governo riguardo all'Antologia, esponendo al sig. Presidente che se il Governo m'avesse lasciato interessare ii pubblico con parlargli nel mio giornale di quelle tante cose che sono importanti per lui senza dar noia alla casa d'Austria, piú facilmente avrei potuto scansare di trattare certi argomenti nei quali piú facilmente che altrove i maligni possono pretendere di trovare delle allusioni poco convenienti; ed aggiunsi: Pare che il Governo non sappia apprezzare quanto sia nobile e degna di riguardo nel secolo 19 la professione del giornalista coscienzioso. I Governi italiani di Piemonte e di Napoli la valutano assai piú, e ne hanno date prove recenti: il Re di Sardegna permettendo che il cavalier Manno dirigesse all'Antologia una lettera sull'amministrazione del Piemonte; ed il Re di Napoli con avere ordinato la fondazione degli Annali Civili del Regno, opera periodica che equivale ad un continuo rendimento di conti dello stato economico ed amministrativo di esso)„.

Appendice V, N. 3 (pag. 317 e 319).

Appunti di Gian Pietro Vieusseux.

Lunedí 25 marzo. Alle ore 6 p. m. sono stato chiamato dal sig. Tassinari Commissario del quartiere Santa Croce per recarmi da lui alle 8. — Lí trovatomi in presenza del sig. Tassinari fui ricercato, come lo era stato dal sig. Presidente, riguardo ai nomi dei collaboratori anonimi dell'Antologia. Risposi non potere né voler nominare i collaboratori anonimi perché mancherei a qualunque dovere dell'onore e della delicatezza. Interrogato se non temevo le conseguenze del mio rifiuto, risposi che non potevo né dovevo temere: 1º perché non ho mai stampato cosa che non fosse approvata dalla R. Censura; 2º perché le leggi e le consuetudini toscane non ammettono altra responsabilità per le cose stampate che quella dello stampatore tipografo, il quale non deve curarsi che di ricevere i manoscritti leggibili ed approvati; 3º perché il fascicolo di dicembre che pare piú particolarmente preso di mira, non solo era stato richiamato particolarmente alla Segreteria di Stato da S. E. Corsini, il quale lo trattenne per piú giorni, e m'obbligò a tante castrazioni, mutilazioni e numerosi carticini, che dovetti spendere circa L. 300 per metterlo in stato di comparire alla luce.

Domandatomi piú volte replicatamente se persistevo nel volere assumere qualunque responsabilità per il contenuto del fascicolo di dicembre, risposi che sí.