—Anch'io. Ma vedrai che non saranno tanto cani.
Stavano a farci preparare la tavola.
Facemmo colazione nella loro cucina, la quale aveva una larga apertura verso il cortile. Mangiammo due ossi buchi indimenticabili. Erano eccellenti. Bevemmo del vino eccellentissimo, e facemmo scomparire un pezzo di formaggio di gorgonzola bianco e un'alzata di uva e pesche saporitissime.
—Vogliono anche il caffè?
—Vada per il caffè!
—La Cassazione ha parlato e può darsi che questa sia l'ultima colazione dell'uomo libero.
—Non pensiamoci. Ce ne sono tanti in galera e non sono morti.
I carabinieri dicevano anche loro che la bestia non era poi così brutta come la si dipinge.
—E poi loro! ci si diceva. Usciranno più presto di quello che credono. C'è tanta agitazione per il paese.
—Sembra che non ci siamo che noi in prigione!