Considerando che dietro le risultanze sopra indicate gli imputati De Andreis, Turati e Morgari sono incorsi nei delitti previsti dagli articoli 134 e 252 del Codice penale.
Considerato che la Camera dei Deputati nella seduta del 9 luglio corrente ha accordata l'autorizzazione a procedere contro di essi.
Considerato che in forza dei Bandi pubblicati dal Regio Commissario
Straordinario di Milano in virtù dei pieni poteri accordatigli col
Regio Decreto 7 maggio 1898 spetta a questo Tribunale Militare di
Guerra la competenza a giudicarli,
PER QUESTI MOTIVI
Visto l'articolo 544 del Codice penale per l'Esercito, pronunzia l'accusa contro i deputati De Andreis Luigi, Turati Filippo e Morgari Oddino per i delitti previsti dagli articoli 134 e 252 del Codice penale comune,—perchè col mezzo di opuscoli, discorsi e conferenze, col mezzo dell'istituzione di circoli, comitati, riunioni e leghe di resistenza, ed allo scopo concertato e stabilito fra essi ed altri capi ora latitanti di partiti sovversivi di mutare violentemente la costituzione dello Stato e la forma di Governo, riuscirono a suscitare la guerra civile ed a portare la devastazione ed il saccheggio nella città di Milano nei giorni 6, 7, 8, e 9 maggio ora decorso, cooperando anche immediatamente e direttamente all'azione, e procurando di recarvi assistenza ed aiuto.
Ordina quindi l'invio di essi accusati avanti questo Tribunale di guerra competente a giudicarli.
Milano, addì 17 luglio 1898.
Il Sostituto Avvocato Generale Militare in missione E. BACCI.
__La sentenza contro i deputati.¹__
¹ Tolgo questa e la successiva sentenza dai Tribunali di Enrico Valdata—il giornale che, nel periodo del Bava Beccaris, fu, compatibilmente col momento, il più indipendente ed audace.