[261]. V. I Capitoli del Comune di Firenze, inventario e regesto, vol. I pubblicato da C. Guasti: Firenze, Cellini, 1866.

[262]. L'Ammirato, ad annum, dà il sunto del trattato.

[263]. Villani, VI, 62. Questo fatto che dal Villani venne molto esaltato, come esempio di magnanimità, servi invece a qualcuno, per provarsi a dimostrare la pretesa corruzione del popolo fiorentino, in un tempo nel quale si decretava singolar monumento ad un cittadino, solo perché non aveva venduto la patria. Ma prima di tutto è da notare, che il monumento fu decretato, non per questo fatto solamente, ma, come dice lo stesso Villani, perché «Aldobrandino morí in tanta buona fama, per le sue virtuose opere fatte per lo Comune». E se poi si vogliono trovare troppo enfatiche le lodi del Villani pel fatto stesso, ed in ciò vedere un segno di corruzione, bisognerebbe attribuirla ai tempi del Villani, non a quelli, assai piú antichi, di Aldobrandino e del Primo Popolo, che furono, senza alcun dubbio, tempi di molta virtú e di vero patriottismo.

[264]. Storie, Lib. II.

[265]. Villani, VI, 65.

[266]. C. Paoli, La battaglia di Montaperti (Estratto dal Vol. II, del Bollettino della Società senese di Storia patria): Siena, 1869. A questo lavoro il prof. Paoli aggiunse nel 1889 un'altra pubblicazione importantissima: Il libro di Montaperti, nei Documenti di Storia italiana della R. Deputazione per la Toscana, Umbria e Marche, Vol. IX.

[267]. Marchionni di Coppo Stefani, Stor. fior. rubr. 120.

[268]. Villani ed altri cronisti fiorentini.

[269]. Queste cifre date dai cronisti fiorentini sono sempre incerte; si possono ritener solo come approssimative.

[270]. Eccone un esempio tratto da una legge del 1284. — «Item quod nullus presumat consulere, vel arengare super aliquo quod non sit principaliter propositum per dominum Potestatem, vel aliquem loco sui. Et qui contrafacerit, in soldos sexaginta florenorum parvorum vice qualibet puniatur, et plus et minus ad voluntatem domini Potestatis. Et quicquid dictum vel consultum contra propositionem, non valeat, nec teneat». Consigli Maggiori, Provvisioni e Registri. I, carte 12 retro. Archivio di Stato in Firenze.