[307]. Villani, VII, 54.

[308]. Raynaldi, Ann. 1278; Sismondi, Vol. II, cap. VII.

[309]. Villani, VII, 56.

[310]. Ammirato, Vol. I, p. 274.

[311]. Il primo che di questa pace dette un minuto ed esatto ragguaglio, cavato dai documenti, fu l'Ammirato il giovane, nelle sue aggiunte alla storia d'Ammirato il vecchio. (Anni 1279 e 1280). Parecchi documenti si trovano nelle Delizie degli Eruditi toscani del P. Ildefonso, Vol. IX, pag. 63 e seg. Un ragguaglio ancora piú ampio ne dette il Bonaini (Della Parte guelfa in Firenze), nel Giornale Storico degli Archivi toscani, Vol. III, pag. 167 e seg. V. anche Le Consulte della Repubblica Fiorentina, nuova e importantissima pubblicazione fatta da A. Gherardi: Firenze, Sansoni. — L'atto originale della Pace (mutilo) si conserva nell'Archivio di Stato di Firenze.

[312]. Consulte, I, 28.

[313]. Questi Quattordici, che compariscono insieme coi Dodici anche nella pace del Cardinale, continuano un pezzo nelle Consulte a comparire insieme con essi, come seguiva sempre a Firenze quando s'istituivano nuovi magistrati. Poi restano soli, e i Dodici scompaiono del tutto.

[314]. Villani, VII, 56; Ammirato, (ediz. fiorentina del 1846) lib. III, pag. 275 ecc.

[315]. Tutto ciò era stato accennato dagli antichi cronisti, ma venne poi esposto minutamente, con la scorta dei documenti, dall'Ammirato il giovane, nelle sue aggiunte alle Storie d'Ammirato il vecchio.

[316]. L'Hartwig, che fu primo ad osservarlo, notò ancora che l'ufficio del Defensor è nominato la prima volta nelle Consulte, il nov. del 1282, e che il primo Difensore, di cui si dia in esse il nome, è Bernardino della Porta. Consulte pag. 116, 132, 133, 140, dal 6 nov. 1282 al 6 febbr. 1283.