[327]. G. Villani, Dino Compagni e gli altri cronisti fiorentini.
[328]. Villani, Compagni, Ammirato e gli storici pisani citati piú sopra.
[329]. Villani, VII, 99; Vasari, Vita di Arnolfo; Ammirato (Firenze, Batelli e C. 1846), vol. I, pp. 310-11.
[330]. Ammirato, I, p. 337.
[331]. Ved. la nota A in fine di questo capitolo.
[332]. Il prof. P. Santini ha trattato questa questione nell'Arch. Stor. It. (Serie IV, vol. XVII, pag. 178 e seg.), in un articolo col titolo: Condizione personale degli abitanti del contado, nel secolo XIII. E giustamente afferma che il confronto fatto fra la legge bolognese del 1256 e la fiorentina del 1289 non ha alcun fondamento, perché esse risguardano individui in istato differente, e si riferiscono a due diversi periodi del movimento attuatosi in ogni Comune, per migliorare le condizioni degli uomini del contado (pag. 188 e segg.).
[333]. Villani, VII, 132.
[334]. Ammirato, libro III, ad annum.
[335]. Vedi, in fine di questo capitolo, la nota B.
[336]. Vedi la nota C.