[337]. Politecnico di Milano, giugno e luglio 1867.

[338]. Vedi l'ediz. fiorentina del 1735, pag. 133.

[339]. Il fatto è narrato dal monaco di S. Gallo, De rebus bellicis Caroli Magni. Vedi la Dissertazione XXV del Muratori.

[340]. Muratori, Dissertazione XXV. Ved. anche Pignotti, Storia della Toscana, vol. IV, saggio III, Firenze, 1824.

[341]. Abbiamo piú sopra accennato la origine probabile di questo nome.

[342]. V. Pagnini, Della Decima, Vol. II, sezione 4 e 5.

[343]. Pagnini, Della Decima, Ibidem.

[344]. Villani, Lib. XI, cap. 94.

[345]. Ibidem.

[346]. Sembra che in sul principio l'Arte di Por S. Maria facesse commercio di drappi fiorentini di lana, e che i mercanti della seta formassero un ramo secondario e distinto di quell'Arte. A poco a poco si confusero con essa (ai primi del sec. XIII), ne divennero poi la parte principale, e finalmente l'Arte della seta e quelle di Por S. Maria furono una sola e medesima cosa.